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Insegnamento: Laboratorio di ecologia del paesaggio A.A. 2010/2011
Docenti: Dottore Silvia Peppoloni , Dottore Giorgio Matteucci , Prof.ssa Rita Biasi , Dottore Luca Ceccarelli , Prof. Antonio Leone , Dottore Olivia Iacongeli
CFU: 16

Programma
   GEOLOGIA APPLICATA (prof. Silvia Peppoloni; CFU:3 )
Proprietà fisiche, idrauliche e meccaniche del terreno: terre e rocce; proprietà indici. Sistemi di classificazione. Permeabilità; capillarità. Rapporto sforzo/deformazione; resistenza del terreno. Consolidazione. Prove in sito e di laboratorio. Stabilità dei pendii: pendio indefinito e finito; forze agenti e resistenti; verifiche di stabilità; pendii e azione sismica; coefficiente di sicurezza. Geomorfologia per l’analisi territoriale: processi endogeni ed esogeni. Morfografia e morfometria. Modellamento dei versanti: forme e processi di denudazione; fattori predisponenti e di innesco dell’instabilità di un pendio; acclività. Fenomeni franosi: identificazione e classificazione, cause, metodi di rilievo, stadi di attività, rappresentazione cartografica. Le reti idrografiche. Rappresentazione dei fenomeni territoriali: carte tematiche. Rischi geologici: Concetti di pericolosità, vulnerabilità ed esposizione. Erosione del suolo. Rischio da frana e sua mitigazione. Indagini e monitoraggio dei versanti in frana. Interventi di risanamento. Attività estrattiva e recupero ambientale.
   BOTANICA AMBIENTALE (prof. Giorgio Matteucci; CFU:2 )
Inquadramento fitoclimatico (classificazione del fitoclima secondo Rivas-Martinez, lettura delle carte fitoclimatiche, caratteristiche fitoclimatiche del Lazio e d’Italia).
Inquadramento floristico (richiami sulla tassonomia e sulle tecniche di determinazione; flora, areale, vegetazione, comunità vegetale; analisi delle forme biologiche ; analisi dei tipi corologici; specie aliene e invasive).
Inquadramento vegetazionale (il metodo fitosociologico; lettura delle carte fitosociologiche; dinamica della vegetazione e vegetazione potenziale; cartografia della vegetazione potenziale; serie di vegetazione; esempi di serie di vegetazione del Lazio; la struttura orizzontale del bosco; vegetazione zonale/azonale/extrazonale;recupero vs. ripristino).
    (prof. Giorgio Matteucci; CFU:2 )

   PAESAGGIO AGRARIO, SISTEMI ARBOREI (prof. Rita Biasi; CFU:2 )
- Illustrazione delle principali tipologie di impianti per le colture legnose agrarie più rappresentative dei nostri ambienti di coltivazione e della loro evoluzione nel tempo.
Cenno dei principali aspetti di gestione delle suddette colture a maggiore ricaduta sulla sostenibilità dell'ambiente (es. esigenze idriche delle colture, gestione della fertilità del terreno, impiego presidi sanitari, mantenimento biodiversità).
- Applicazione delle conoscenze acquisite per mezzo della elaborazione di un progetto che preveda l'introduzione di sistemi arborei specifici, o l'intervento su impianti arborei preesistenti, in progetti di riqualificazione, recupero e valorizzazione di aree che saranno individuate come ‘cantieri studio'.
   PAESAGGIO AGRARIO, SISTEMI ERBACEI. (prof. Luca Ceccarelli; CFU:3 )
L'attività dell'agricoltura e il paesaggio.
La semplificazione dell'agroecosistema nel paesaggio.
La strutturazione del paesaggio ad opera di sistemi colturali ecocompatibili.
Fattori naturali e interventi dell'uomo nella produzione vegetale.
Agroecosistema: componenti e interazioni.
I sistemi colturali convenzionali e biologici: monocoltura e policoltura, consociazione, rotazione e avvicendamento, colture intercalari.
Aree di interesse dell'ecologia del paesaggio.
Importanza della diversità nel territorio.
Progettazione e gestione dei sistemi colturali nel paesaggio.
Elaborazione di un progetto indirizzato alla riqualificazione, recupero e valorizzazione di aree che saranno individuate come studio con l'introduzione di sistemi erbacei.

   PIANIFICAZIONE AMBIENTALE (prof. Antonio Leone; CFU:2 )
Pianificazione territoriale-ambientale: Principi di pianificazione territoriale, urbanistica, di bacino, paesaggistico, delle aree SIC e ZPS; dei parchi e delle aree protette. Pianificazione della rete ecologica ad area vasta (analisi strutturale).
Vincolo idrogeologico, forestale, di rimboschimento e relativa legislazione nazionale e regionale. Vincolo paesistico e relativa legislazione. Vincolo ambientale e di pertinenza fluviale. Zonizzazione secondo la normativa sulle aree protette. Usi civici ed assetto del territorio.

   LABORATORIO DI SINTESI IN ECOLOGIA DEL PAESAGGIO PER IL PIANO ED IL PROGETTO - PROGETTAZIONE AMBIENTALE E INGEGNERIA NATURALISTICA (prof. Olivia Iacongeli; CFU:2 )
INTRODUZIONE
Riferimenti normativi per la progettazione (D.Lgs. 163/06 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” e successive)
Definizioni e terminologia
Soggetti coinvolti nelle fasi di progettazione ed esecuzione di un opera
I LIVELLI DI PROGETTAZIONE
Documento di Progettazione Preliminare
Progetto preliminare
Progetto definitivo
Progetto esecutivo
Documenti componenti i diversi livelli di progettazione
L'INGEGNERIA NATURALISTICA
Definizioni, metodi, finalità, deontologia
Materiali
Elementi di biotecnica
Riferimenti normativi (cenni)
Interventi antierosivi
interventi stabilizzanti
interventi di consolidamento
Settori di analisi (analisi stazionali specialistiche ed affinamento di analisi tradizionali)
L'analisi stazionale botanica ed il progetto botanico
Documenti componenti un progetto di I. N.
I principali settori di intervento dell’ingegneria naturalistica
Casi pratici: analisi degli elaborati progettuali
ESERCITAZIONI
Escursioni tecniche ed esercitazioni di campagna con analisi stazionali
Redazione del progetto
Rappresentazione grafica delle principali tecniche di I.N.
e realizzazione di modelli in scala

Risultati di apprendimento
Conoscenza dei principali caratteri geotecnici delle terre e degli ammassi rocciosi. Comprensione dei processi di modellamento del territorio, apprendimento delle metodologie di analisi e di rappresentazione dei fenomeni geomorfologici e delle forme associate. Apprendimento dei concetti di rischio e pericolosità geologici e dei metodi di intervento predisposti per la loro mitigazione.

Acquisire linguaggio, conoscenze e metodologie elementari relativamente all’inquadramento fitoclimatico e vegetazionale (reale e potenziale) del sito, al fine di poter colloquiare con gli esperti di recupero ambientale e di ingegneria naturalistica.

Far conoscere il ruolo delle colture arboree nella definizione del paesaggio rurale contemporaneo e del paesaggio rurale storico, con le specificità legate alle singole colture legnose agrarie (vigneti, oliveti, noccioleti, pometi etc..) e di fornire capacità critiche e valutative della opportunità di utilizzo dei sistemi arborei in semplici progetti di riqualificazione, recupero o valorizzazione di aree agricole.

Acquisizione delle conoscenze in relazione ai sistemi colturali erbacei nella strutturazione e caratterizzazione del paesaggio e conseguimento delle necessarie capacità progettistiche e gestionali nell'utilizzo di sistemi colturali erbacei indirizzati alla riqualificazione, recupero o valorizzazione di aree agricole.

Il corso vuole dare le basi per la redazione di un semplice progetto di sistemazione/riqualificazione di un sito.
Per padroneggiare gli strumenti di progettazione degli interventi vengono forniti tutti gli elementi per lo studio areale e stazionale, come le sistemazioni idrauliche, lo studio dei versanti e dei loro dissesti, l’analisi stazionale botanica per la scelta delle specie ed il ruolo delle piante nella stabilità dei versanti.
Per stimolare la creatività si lascerà ampia libertà nella rappresentazione grafica del progetto guidando la simulazione di un progetto preliminare.

Propedeuticità obbligatorie







Propedeuticità consigliate
Litologia e Geologia
Botanica di base


Ecologia, Agronomia e sistemi colturali; Colture erbacee


Testi di riferimento
Carrara A., D'Elia B., Semenza E. - Classificazione e nomenclatura dei fenomeni franosi. Geologia Applicata e Idrogeologia, 18, 201-221, 1983.
Colombo P. - Elementi di geotecnica. Zanichelli.
Panizza – Geomorfologia. Pitagora Editrice
Panizza – Manuale di Geomorfologia applicata. FrancoAngeli Edizioni
Materiale e diapositive delle lezioni, a cura del docente
-Dispense a cura del docente;
-Pignatti – Ecologia vegetale. UTET, 1995.

AUTORI VARI - Nuove Frontiere dell'arboricoltura italiana, (a cura di) S. Sansavini, Oeasi Alberto Perdisa 2007, Bologna.

Articoli tematici distribuiti a lezione.
Materiale didattico a cura del Docente

• Cornelini e Sauli, 2006- Manuale di indirizzo delle scelte progettuali per interventi di ingegneria naturalistica - PODIS Ministero dell’Ambiente Ed.Poligrafico dello Stato
• Sauli G., Cornelini P., Preti F. 2002 – Manuale di ingegneria naturalistica applicabile al settore idraulico Regione Lazio
• Sauli G., Cornelini P., Preti F. 2003 - Manuale di Ingegneria naturalistica applicata al settore strade cave discariche e coste della Regione Lazio
• Sauli G., Cornelini P. Preti F. 2006 - Manuale di Ingegneria naturalistica applicata alle sistemazioni di versante della Regione Lazio

Modalità di esame
, Valutazione di una relazione di area vasta e di un progetto, Discusisone elaborato progettuale (corso integrato)
Commissione di Esame
Informazioni didattiche
Frequenza:
Modalità didattica:   
Organizzazione della didattica :
  • Lezioni: 24 Ore
  • Laboratorio: 22 Ore

Orario Lezioni:

Inizio e fine lezioni:

Orari di ricevimento
Statistiche dei voti
A: % (voti 30 e Lode)
B: % (voti 28-30)
C: % (voti 26-27)
D: % (voti 21-25)
E: % (voti 18-20)

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Docenti
Prossimi Esami
Questa Materia è presente nei seguenti curricula
Progettazione e Gestione dell'ambiente
ex facoltà di Agraria - Università degli studi della Tuscia (Viterbo)