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Programma
Parte generale
Dendrologia. Concetto di specie. Caratteri diagnostici per l'identificazione dei taxa forestali: l'habitus, il portamento, la corteccia, l'apparato fogliare, l'apparato riproduttore. Variabilità dei caratteri diagnostici. L'ibridazione negli alberi forestali. Classificazioni su base morfologica e su base molecolare. Evoluzione e conservazione dei caratteri tassonomici. Crescita e sviluppo degli alberi. I cicli fenologici. Accrescimento predeterminato ed indeterminato. I cicli riproduttivi nelle foreste temperate. Il fenomeno della pasciona. La longevità degli alberi forestali. Dasologia. Concetti di ecologia generale. Bioclimatologia ed ecoregioni forestali. La biodiversità negli ecosistemi forestali. Processi di successione e strutturazione dei popolamenti forestali. Le foreste vetuste e i livelli di naturalità (tema specifico del curriculum gestione aree protette). Parte speciale Dendrologia. Trattazione monografica delle specie di interesse forestale in Europa: tassonomia, portamento, corologia, temperamento, cenologia, xilologia ed usi consuetudinari. Taxus baccata, Cedrus spp., Larix decidua, Picea abies, Abies alba, Abeti mediterranei, Pinus halepensis, P. pinea, P. pinaster, P. nigra, P. heldreichii, P. silvestris, P. mugo, P. uncinata P. cembra, Cupressus sempervirens, Juniperus spp., Fagus sylvatica, Castanea sativa, Quercus ilex, Q. coccifera, Q. suber, Q. cerris, Q. macrolepis, Q. trojana, Q. frainetto, Q. pubescens, Q. petraea, Q. robur, Carpinus betulus, C. orientalis, Ostrya carpinifolia, Corylus avellana, Betula pendula, B. pubescens, Alnus cordata, A. glutinosa, A. incana, A. viridis, Populus alba, P. canescens, P. tremula, P. nigra, Salix caprea, S. alba, S. eleagnos, Ulmus minor, U. glabra, Celtis australis, Juglans regia, Tilia cordata, T. platyphyllos, Acer pseudoplatanus, A. platanoides, A. lobelii, A. opalus, A. campestre, A. monspessulanum, Fraxinus ornus, F. excelsior, F. angustifolia, Laburnum anagyroides, Cercis siliquastrum, Ceratonia siliqua, Sorbus torminalis, S. domestica, S. aria, S. aucuparia, Prunus avium, Pyrus pyraster e Malus sylvestris. LA MACCHIA MEDITERRANEA: distribuzione, fisionomia e composizione nei principali ambiti ecologici (regione termo-mediterranea e meso-mediterranea), dinamiche evolutive e recessive. La pseudomacchia. Dasologia. La diagnosi stazionale e i principali tipi forestali della penisola italiana.
Risultati di apprendimento
Saper utilizzare i caratteri e le metodologie diagnostiche necessarie alla identificazione degli alberi di interesse forestale. Apprendere gli elementi di base per il riconoscimento delle componenti delle cenosi forestali. Conoscere la tassonomia, il portamento, la corologia, il temperamento, la cenologia, e gli usi consuetudinari di ciascuna specie legnosa nei diversi consorzi forestali italiani. Essere in grado di effettuare la diagnosi stazionale con particolare riferimento agli schemi di classificazione di tipo applicativo quali i tipi forestali.
Testi di riferimento
Gellini R.- Grossoni P., Botanica forestale. Cedam.
Piussi P. – Selvicoltura generale, UTET. Bernetti G., Selvicoltura speciale, UTET.
Informazioni didattiche
Frequenza:Frequenza facoltativa
Modalità didattica:Lezioni frontali Organizzazione della didattica :
Orario Lezioni: Martedì 9.00-13.00; Venerdì 9.00 - 13.00 Inizio e fine lezioni:04/10/2010-17/12/2010 Edificio: Via dell'Agricoltura - Cittaducale; Aula: n. 2; - Cittaducale; |
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Prossimi
Esami |
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| 01/02/2011 Esame Esame Scaduto | |
| 15/02/2011 Esame Esame Scaduto | |
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Questa Materia è presente nei seguenti curricula |
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| Gestione delle Aree Protette (Cittaducale) | |