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Insegnamento: Produzioni orticole di qualità A.A. 2010/2011
Docenti: Dott. Olindo Temperini
CFU: 6

Programma
Parte generale
• Diffusione dell’orticoltura nel mondo, in Europa e in Italia
• Trend delle produzioni e dei consumi
• Classificazione degli ortaggi
• Utilizzazione del prodotto edule e principali tecniche di conservazione
degli ortaggi: freschi, appertizzati, surgelati, IV e V gamma, ecc..
• La qualità degli ortaggi destinati al consumo fresco e alla
trasformazione industriale:
- caratteristiche igienico-sanitarie, organolettiche, nutraceutiche,
commerciali e tecnologiche;
- fattori ambientali e tecnico-colturali che influenzano la qualità;
- marchi di qualità e valorizzazione del prodotto.
• Vivaismo orticolo:
- scelta del substrato e dei contenitori;
- trattamenti per favorire e sincronizzare la germinazione dei semi;
- irrigazione e concimazione in vivaio;
- qualità delle piantine;
- l’innesto erbaceo in orticoltura;
• Sistemi colturali a basso impatto ambientale (biologico e integrato)
• Valorizzazione della biodiversità ortiva autoctona nazionale e del Lazio.

Parte speciale
Esempi di strategie di filiera per una produzione di qualità, relativamente alle seguenti specie:
- Cucurbitaceae (zucca da zucchini e melone);
- Asteraceae (carciofo e insalate);
- Brassicaceae (cavoli);
- Solanaceae (pomodoro e patata);
- Alliaceae (aglio);
- Liliaceae (asparago);
- Iridaceae (zafferano)
Per ciascuna coltura saranno presi in considerazione i seguenti aspetti: origine, diffusione, importanza economica, caratteristiche botaniche e varietali, richiami di miglioramento genetico, esigenze climatiche, idriche e nutritive, aspetti vivaistici (propagazione), sistemi di coltivazione (pieno campo e coltura protetta), interventi agronomici per la difesa dalle principali avversità (biotiche e abiotiche), raccolta, conservazione e commercializzazione del prodotto edule e orientamenti di mercato.
A completamento del programma saranno effettuati seminari e visite presso aziende agroalimentari.
Risultati di apprendimento
Fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per definire i vari aspetti della filiera produttiva delle principali specie ortive al fine di offrire al consumatore produzioni di elevata qualità.












Propedeuticità obbligatorie
Botanica, Agronomia e produzioni erbacee
Propedeuticità consigliate
Chimica generale ed organica, Biochimica e Genetica
Testi di riferimento
- Tesi R. - Principi di orticoltura e ortaggi d'Italia. Edagricole, 1994.
- Tesi R. - Colture protette - ortoflorovivaismo. Edagricole, 1994.
- Bianco V.V., Pimpini F., Orticoltura, 1990. Patron
- Appunti delle lezioni
Modalità di esame
Esame Orale
Commissione di Esame
Olindo Temperini Giuseppe Colla Francesco Rossini Rinaldo Botondi
Informazioni didattiche
Frequenza:Frequenza facoltativa
Modalità didattica:Lezioni frontali   
Organizzazione della didattica :
  • Lezioni: 48 Ore
  • Esercitazione: 16 Ore
  • Laboratorio: 2 Ore

Orario Lezioni:

Inizio e fine lezioni:28/02/2011-03/06/2011
- Viterbo;
Orari di ricevimento
Statistiche dei voti
A: 0% (voti 30 e Lode)
B: 0% (voti 28-30)
C: 0% (voti 26-27)
D: 0% (voti 21-25)
E: 0% (voti 18-20)

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Docenti
Prossimi Esami
07/06/2011 Qualità delle Produzioni arboree e orticole Esame Scaduto
15/06/2011 Qualità delle Produzioni arboree e orticole Esame Scaduto
14/07/2011 Qualità delle Produzioni arboree e orticole Esame Scaduto
12/09/2011 Qualità delle Produzioni arboree e orticole Esame Scaduto
Questa Materia è presente nei seguenti curricula
Industrie Alimentari
ex facoltà di Agraria - Università degli studi della Tuscia (Viterbo)