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Italian Red Passion

Referente Scientifico Prof. Rosario Muleo

Le selezioni di semenzali di melo con frutto a polpa rossa, denominati Italian Red Passion, hanno generato quattro linee varietali (figura 1 e 2). I semenzali sono stati originati per libera impollinazione, incrociando un genotipo antico del

  

figura1 e 2

Centro Italia, a polpa rossa e frutto piccolo, con diverse cultivar presenti nel campo di collezione della Sezione di Arboricoltura del Dipartimento di Produzione Vegetale, locato presso l’Azienda Agraria Didattico-Sperimentale dell’Università della Tuscia, “Nello Lupori”. Da cinque anni i semenzali sono osservati e studiati per definire l’habitus della pianta, le fasi fenologiche e le caratteristiche organolettiche e qualitative del frutto. La ricerca e la sperimentazione è stata ed è tuttora condotta con finanziamenti dell’Università della Tuscia (ex 60%).

 

 

Le caratteristiche organolettiche del frutto, riportate in tabella, sono state determinate e confrontate con quelle della cultivar Annurca, coltivata in biologico. Il contenuto di sostanza secca ed il pH del succo dei frutti, delle quattro linee di Italian Red Passion, è paragonabile a quello di Annurca, mentre hanno un maggior contenuto di Solidi Solubili. I frutti della linea M1 ed M5 hanno un rapporto Solidi Solubili/Acidità Titolabile analoga a quella di Annurca. Le altre due linee sono tendenzialmente frutti con gusto dolce e polpa farinosa.
La sperimentazione ha riguardato anche l’individuazione della mutazione che determina il fenotipo “polpa rossa” del frutto di mela. L’indagine ha individuato che la mutazione è sita nel promotore di un gene MYB che regola la trascrizione dei geni codificanti enzimi che controllano la sintesi delle Cianidine e di altri polifenoli (Figura 3).
 
 
figura 3
 
Nella cultivar Annurca e nella cultivar Dolce (putativi genitori delle linee di Italian Red Passion) non è presente la mutazione nel promotore, per cui il gene MYB non è espresso e, quindi, la conseguente proteina di regolazione, non essendo presente, non attiva la trascrizione dei geni che codificano per gli enzimi delle vie di sintesi dei polifenoli.
Il ruolo della mutazione è stata verificata studiando il profilo dei metaboliti polifenolici. Le analisi condotte in collaborazione del Prof. Marco Esti, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, dell’Università della Tuscia, hanno evidenziato come la quantità dei singoli composti ed il profilo di molti composti fenolici è, rispettivamente, maggiore ed è più ricco nella polpa della mela delle linee di Italian Red Passion (figura 4 e figura 5).
 
 
    
 
figura 4
 
 
 figura 5
 
 
Il contenuto di Antocianidine è nulla nella polpa della mela Annurca, mentre è presente nelle polpa della mela delle linee Italian Red Passion (Figura 6).
 
 
 
figura 6
 
In considerazione dell’elevato contenuto in polifenoli e del contenuto di specifiche Antocianidine, sono stati effettuati dei test, in collaborazione del Dott. Simone Baccellone, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari, riguardanti la capacità antiossidante della polpa (Figura 7).
 
 
figura 7
 
Il test ha rilevato un forte potere antiossidante in tutte le linee di Italian Red Passion, maggiore a quello rilevato in Annurca. Le linee M3, M4 e M5 hanno mostrato di possedere un elevatissimo potere antiossidante.
E’ noto dalla letteratura che molti dei composti fenolici hanno un potere battericida e batteristatico; pertanto, in collaborazione con il Prof. Maurizio Ruzzi, del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica, dell’Università della Tuscia, sono state avviate indagini per valutare se tale potere fosse riscontrabile anche nella polpa delle mele delle linee di Italian Red Passion. I primi test condotti con E. Coli e Erwinia amylovora evidenziano che la polpa delle mele delle linee di Italian Red Passion possiede ambedue i poteri antibatterici (Figura 8).
 
 
 
figura 8
 
Attualmente sono in corso indagini ad ampio spettro su una certa gamma di batteri.
Infine, in collaborazione con il Prof. Pantera Giorgio, del Dipartimento di Agrobiologia e Agrochimica, sono in corso studi sul ruolo degli estratti grezzi dalla polpa di mela rossa sul ciclo cellulare in tessuti modello, per definire un possibile ruolo nella regolazione della mitosi. Le indagini (figura 9) condotte su cellule cerebrali di Drosofila indicano che l’indice mitotico è ridotto da dosi crescenti di estratto grezzo di mela della linea 4, mentre esso è incrementato dall’estratto grezzo della mela di Annurca.
 
 
 
figura 9
 
L’insieme delle indagini sono state corredate anche da un pannel test addestrato, da cui è risultato a gradevolezza delle mele, coprendo tutta la gamma gustativa richiesta; infatti, ad esempio se la mela della linea M1 è pastosa e dolce, quella della line M4 ed M5 è succosa e croccante.
Da due anni, oramai, piante delle quattro linee sono state affidate al Prof. Fideghelli del Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Fioranello (Roma) del Consiglio della Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (CRA) del MiPAF, al fine di valutare la stabilità del comportamento della produzione del colore rosso della polpa, come stabilito dalla legge, poiché si ha l’intenzione di rilasciare come nuove varietà le linee descritte.

 

ex facoltà di Agraria - Università degli studi della Tuscia (Viterbo)